| I 100 anni di Lodovico Pogliaghi |
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| Eventi - Varese |
| Scritto da Redazione |
| Lunedì 03 Novembre 2008 17:58 |
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Presso il raccolto borgo di Santa Maria del Monte sopra Varese, due mostre dedicate a Lodovico Pogliaghi (Milano 1857-Varese 1950) offrono l’occasione per conoscerlo nella duplice veste di artista e di collezionista. A Villa Pax, oggi sede del B&B “il Parco e gli Affreschi”, storica residenza inizio novecentesca della Famiglia Macchi-Zonda, sono allestiti una quindicina di eleganti disegni che ripercorrono l’iter creativo intorno alla Porta Maggiore del Duomo di Milano, nella progettazione delle sue formelle e del complesso unitario dei battenti e della cimasa raffigurante l’Incoronazione della Vergine. La visita alla mostra comprende anche quella della villa e dei suoi interni, interamente progettati da Pogliaghi stesso. Non lontano da questa sede, presso il Rustico di Casa-Museo Pogliaghi, edificio recentemente restaurato, è ospitata una mostra che evidenzia “l’altra faccia” di Pogliaghi, quella del collezionista colto e raffinato. Tra le opere esposte, le tre famose Madonne lignee di scuola ferrarese e tedesca risalenti a cavallo del XV e XVI secolo e una ricchissima esposizione di vetri che attestano la passione dell’artista per l’arte vetraria veneziana e boema. Due occasioni per recarsi presso Santa Maria del Monte alla scoperta di un artista che ha scelto il raccolto borgo quale sede della sua casa-studio, e che qui ha lavorato al restauro delle Cappelle della Via Sacra, ha arricchito il Santuario con opere d'arte e dorature e riprogettato il vicino cimitero presso il quale oggi si ammira la cappella funeraria Macchi-Zonda da lui stesso ideata e dove, da più di cinquant'anni, riposa. Aggiungi un commento |






