| Viniplus 2009 |
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| Eventi - Varese |
| Scritto da Redazione |
| Lunedì 10 Novembre 2008 17:14 |
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Sono alcuni dei numeri di "Viniplus 2009", la guida ai vini lombardi a cura dell'AIS Loambardia, presentata oggi al Circolo della Stampa di Milano nell'ambito di "Wine Day" la IX Giornata dei Vini di Lombardia organizzata dall'As.co.vi.lo. (Associazione Consorzi Vini Lombardi) con il sostegno della Regione. "Quello di oggi è un appuntamento con il quale ogni anno vengono celebrati gli eccellenti risultati raggiunti dalle nostre cantine e al quale ancora una volta la Regione Lombardia ha voluto dare il proprio convinto sostegno - ha dichiarato l'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Daniel Ferrazzi -. Si tratta di un momento qualificato di confronto e studio della realtà vitivinicola lombarda che si declina anche attraverso degustazioni di una parte rappresentativa della produzione enologica regionale, oltre che con la presentazione di una guida che offra ai consumatori le migliori etichette dell'anno". "La Giornata dei Vini di Lombardia - ha aggiunto l'assessore – è davvero preziosa e permette ancora una volta ai vini lombardi di presentarsi con la loro qualità ma anche attraverso la storia e il contesto dai quali hanno origine. È importante sottolineare il connubio prodotto-territorio, perché siano proprio i cittadini lombardi i primi a scoprire, conoscere e visitare, oltre che acquistare e consumare, i prodotti delle nostre cantine e, in generale, tutto lo straordinario patrimonio agro-alimentare offerto dalla nostra regione". La guida di "Viniplus" di quest'anno, oltre a premiare i migliori vini assegnando le "4 Rose Camune", offre una puntuale e completa recensione delle cantine lombarde, fornendo preziose informazioni sulla conduzione aziendale, le scelte colturali, le tecniche di vinificazione, oltre alle caratteristiche organolettiche di ciascun vino degustato e perfino l'etica produttiva. "Una pubblicazione - sottolinea l'assessore all'Agricoltura - che si presenta come uno strumento utile e prezioso per conoscere le numerose eccellenze dei nostri distretti vinicoli. Oltre alle bollicine di Franciacorta e Oltrepò e ai grandi rossi di Valtellina, si stanno sempre più facendo spazio i prodotti della Valcalepio, di San Colombano, del Garda e di realtà emergenti come il Mantovano e le province di Como e Varese, alle quali attraverso due nuove IGT è finalmente riconosciuta la crescita qualitativa". "Il vino lombardo è tipico, di qualità, uguale a nessuno. Ecco perché vorrei lanciare un appello a coloro che lavorano nella ristorazione, nelle enoteche e nei winebar: lo sforzo fatto in questi anni dal mondo del vino lombardo ha bisogno di una competente e qualificata cassa di risonanza nei confronti del consumatore finale, quindi proponiamo nelle carte dei vini prodotti lombardi per accompagnare i nostri menù, perchè i primi a meritarsi di conoscere i nostri vini sono proprio i lombardi. Lavoriamo tutti insieme anche per questo". Aggiungi un commento |






