| "Rigore e sacrifici" per gli italiani |
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| Blog - Redazione |
| Scritto da Redazione |
| Venerdì 14 Novembre 2008 14:21 |
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Sulla crisi interviene in Capo dello Stato Giorgio Napolitano che sottolinea la necessita' di politiche di "rigore e sacrifici". Il dato e' comparabile a quello del 1992-1993 quando vi furono sei trimestri negativi, a partire dal secondo del '92. Un altro momento di crisi dell'economia italiana fu nel quarto trimestre 2004 e nel primo del 2005, quando anche allora si tocco' una fase di recessione tecnica. Il risultato congiunturale del pil - spiega l'Istat - e' la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto dell'agricoltura, dell'industria e dei servizi. Il terzo trimestre del 2008 ha avuto tre giornate lavorative in piu' rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in piu' al terzo trimestre del 2007. Nel terzo trimestre il pil e' diminuito in termini congiunturali dello 0,1% negli Usa, dello 0,5% nel Regno Unito e in Germania. In termini tendenziali, il Pil e' cresciuto dello 0,8% negli Stati Uniti e in Germania e dello 0,3% nel Regno Unito. Sulla situazione interviene anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale fa un appello a tutti sollecitando "rigore e sacrifici". Riferendosi al debito pubblico, il Capo dello Stato ha aggiunto che questo, unitamente alla crisi finanziaria, "crea una situazione difficile come da anni non l'abbiamo mai vista", con ricadute "sempre piu' evidenti e gravi". Fonte Agi Aggiungi un commento |






