| Prova a volare |
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| Mostre - Varese |
| Venerdì 26 Giugno 2009 15:17 |
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Nelle Scuderie di Villa Panza, sede storica di una delle più importanti collezioni al mondo d’arte ambientale e della percezione è allestita la mostra, Prova a volare. La simulazione del volo. Spazio, luce e colore: contaminazioni tra arte e tecnologia: mostra ideata e realizzata dal Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento in stretta collaborazione con il FAI - Fondo Ambiente Italiano e con la Fondazione Europa Civiltà e con il contributo tecnico di Alenia Aeronautica e Alenia Aermacchi, che aprirà al pubblico il 27 giugno a Varese, città simbolo dell’industria aereonautica. L’iniziativa nasce nell’ambito della manifestazione ‘Vola Veloce Varese’ - promossa da Regione Lombardia - Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie, Provincia e Comune di Varese, in occasione del centenario del primo volo di un pilota italiano - che prevede, oltre alla mostra di Villa Panza, la mostra L'Officina del Volo. Futurismo, Pubblicità e Design 1908 – 1938 al Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Castello di Masnago. Il percorso della mostra si compone di due parti: una storica, puramente espositiva che comprende l’allestimento di varie tipologie di simulatori di volo tra i più antichi e storici, e una tecnologica interattiva attraverso l’utilizzo di moderne e sofisticate apparecchiature; il tutto pensato in stretto dialogo con la collezione permanente del museo. Le leggi scientifiche e matematiche che governano la progettazione e la realizzazione delle opere d’arte ambientale della villa corrispondono con alcune di quelle esposte in mostra. Il “Gyrobic” strumentazione che si utilizza per l’allenamento nella simulazione del volo spaziale proveniente dal Museo Caproni di Trento è allestito in mostra vicino all’opera Varese Room di Maria Nordman ed evoca a chi li prova la medesima sensazione di disorientamento. Dopo aver simulato voli liberi e spaziali il visitatore potrà quindi imbattersi anche nell’installazione l’Aeroplano - una scultura acustica di Michael Brewster del 1993 dove il suono di un aereo sembra trasformarsi in una forza fisica con la capacità di agire prepotentemente sul nostro corpo e sui nostri sensi. Lo “Skylight Simulator”di Alenia Aeronautica, il simulatore di luce del cielo, un sistema che permette di riprodurre artificialmente le condizioni di luce naturale viene declinato in senso emotivo e artistico nell’installazione permanente di James Turrell lo Sky Space I, Varese realizzata dall’artista americano per Villa Panza nel 1976. A conclusione di questo straordinario percorso sensoriale nelle Scuderie, la mostra offre uno spettacolare allestimento nel parco della Villa: i visitatori potranno, infatti, ammirare dal vivo il meraviglioso esemplare M-346 Master, capolavoro di tecnologia aeronautica di ultimissima generazione gentilmente concesso da Alenia Aermacchi. *** La mostra, promossa da Comune di Varese, FAI – Fondo Ambiente Italiano e Fondazione Europa Civiltà, è a cura del Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, con il prezioso sostegno di Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie della Lombardia e Provincia di Varese. In collaborazione con ASTUT, Università degli Studi di Trento – Dipartimento di Fisica, con il supporto tecnico di Alenia Aeronautica, Gruppo Amici Velivoli Storici – Sezione Torino e MIMOS. E con il sostegno di Alenia Aeronautica, Alenia Aermacchi, Piloti Virtuali Italiani, FNM, Ticket Gemeaz, GEMEAZ CUSIN, BRIX, BCC Credito Cooperativo e COOP Lombardia. Per informazioni: FAI Villa e Collezione Panza. Piazza Litta 1- Varese. Tel. 0332/283960 fax 0332 498315 e-mail: faibiumo@fondoambiente.it Orari: 10 –18 (tutti i giorni escluso i lunedì non festivi). Ultimo ingresso ore 17.30. Ingresso (comprendente mostra, Villa e Collezione Permanente): adulti 8 euro, ridotti (bambini 4-12 anni) 3 euro. Aderenti FAI gratuito. Sono previsti laboratori didattici per le scuole per informazioni e prenotazioni tel. 0332 283960 Servizi per il pubblico: Bookshop; Visite guidate (su prenotazione); parcheggio interno. Per maggiori informazioni sul FAI consultare il sito www.fondoambiente.it |







