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Scienza e Tecnologia -
Varese
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Scritto da Administrator
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Lunedì 12 Maggio 2008 16:50 |
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In biblioteca con un click. In questi giorni per tutti gli amanti della lettura e del prestito bibliotecario è iniziata una nuova era. Grazie all'impegno di Provincia di Varese, 108 Comuni e 84 biblioteche del territorio i cittadini potranno consultare gli scaffali e richiedere la disponibilità del materiale seduti comodamente davanti al proprio computer.
In biblioteca con un click. In questi giorni per tutti gli amanti della lettura e del prestito bibliotecario è iniziata una nuova era. Grazie all'impegno di Provincia di Varese, 108 Comuni e 84 biblioteche del territorio i cittadini potranno consultare gli scaffali e richiedere la disponibilità del materiale seduti comodamente davanti al proprio computer. Il Servizio, attivato ufficialmente lunedì 5 maggio, è stato presentato questa mattina alla biblioteca Frera di Tradate. Cresce e si arricchisce di opportunità la rete bibliotecaria provinciale. Il nuovo sistema informatico di gestione consente all'utente di iscriversi a tutte le biblioteche del territorio, di vedere in tempo reale la disponibilità del materiale, di ritirare e restituire il materiale preso in prestito nella biblioteca a lui più comoda da raggiungere, di conoscere il proprio "storico", gli eventuali ritardi di consegna e le proprie ricerche bibliografiche. Operazioni semplici da eseguire attraverso la navigazione in internet. La porta d'accesso a tutti gli scaffali provinciali è il sito http://webopac.bibliotecheprovinciavarese.it. Da qui poi una serie di maschere daranno le indicazioni su come poter usufruire dei vari servizi. Per l'iscrizione è sufficiente utilizzare il codice fiscale e la carta regionale dei servizi. «Con questo software – ha spiegato Elisabetta Bertani, responsabile del servizio della Provincia di Varese – si apre una nuova era per gli utenti delle nostre biblioteche. Tutto ciò è stato possibile grazie al grande lavoro di Villa Recalcati, dei Comuni aderenti e delle biblioteche stesse che hanno puntato con convinzione sull'innovazione tecnologica. Il nostro sistema bibliotecario, tra i tanti fiori all'occhiello, può anche vantare di essere il più grande sistema della Lombardia a utilizzare la carta regionale dei servizi». Alla conferenza di presentazione del progetto "Nuova rete bibliotecaria della Provincia di Varese" c'era anche il sindaco di Tradate Stefano Candiani, il quale ha fatto gli onori di casa ricordando il passaggio dalla gestione cartacea del sistema prestiti a quella telematica: «Era il 1993. Sembra preistoria, ma in realtà quell'anno non è così lontano. Se abbiamo fatto passi importanti anche su questo campo lo dobbiamo alla Provincia che ha riorganizzato tutto il sistema facendo nascere una rete territoriale dove però ogni biblioteca non ha perso le proprie peculiarità. Oggi i cittadini possono raccogliere i frutti di un lavoro fatto in sinergia con tutte le realtà istituzionali del Varesotto». |