| Nuvole |
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| Teatro - Castellanza |
| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 14 Maggio 2008 15:56 |
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Il cartellone teatrale della stagione 2007-2008 dell'Assessorato alla Cultura con la collaborazione con Entrata di Sicurezza e Amici del Teatro e dello Sport prosegue Sabato 17 Maggio con lo spettacolo "Nuvole" di R. Rossetto a cura della Compagnia del Pentagono di Bareggio (MI) per la regia di Leo Resconi. Una rappresentazione grottesca e brillante suffragata da luoghi comuni sulla figura del "muratore" che i cabarettisti della Compagnia del Pentagono sanno rappresentare al meglio con tutte quelle caratteristiche che contraddistinguono questo "grande lavoratore". Il detto "scarpe grosse e cervello fino" nell'immaginario collettivo è sempre stato attribuito ai contadini, ma anche al mondo dei muratori non gode di particolare rispetto dal punto di vista dell'intelletto. Il mestiere del muratore è stato quasi sempre relegato ad "ultima spiaggia lavorativa". Un giovane che fa il muratore è visto come uno che non ha avuto voglia di studiare e che non si è nemmeno tanto impegnato nel cercare un mestiere manuale "come si deve". E' un mestiere dove ora gli extracomunitari trovano la speranza di una vita migliore come è già capitato a tutti gli "extracomunitari" di tutti i tempi e di tutte le nazioni. Mestiere duro, fatto di fatica, polvere, fango, pericoli, ferite quotidiane, morti. Il muratore più del contadino, ha l'etichetta del forte bevitore di vino, di colui che beve per scaldarsi, mani callose e ruvide, guance rosse segnate dal freddo, schiene nere bruciate dal sole con i segni delle canottiere. I cabarettisti portano quindi in scena "il muratore" come un personaggio tutto lavoro e parolacce, con moglie coperta di bigodini, con il pranzo sempre riscaldato nella gavetta ammaccata, con un gergo che non supera i 100 vocaboli, con una deformazione professionale che lo porta a fare ed essere muratore sempre e in tutto, anche negli affetti, nei dialoghi, per lui "il mondo è un cantiere". Finché arrivano le nuvole. E allora tutti a casa… o all'osteria. "Nuvole", di R. Rossetto – Compagnia del Pentagono, Bareggio (MI)
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