Home Economia Varese 8 milioni di euro per rilanciare l'occupazione Martedì 06 Gennaio 2009
8 milioni di euro per rilanciare l'occupazione PDF Stampa E-mail
Economia - Varese
Scritto da Redazione   
Lunedì 03 Novembre 2008 14:02
Per chi ha perso il posto di lavoro, la ricerca di una nuova occupazione non è sempre facile. In molti casi è necessario l’aiuto di operatori specializzati che possano offrire un supporto al reinserimento nel mondo del lavoro.
Ecco perché la Provincia di Varese, grazie a finanziamenti del Ministero del Lavoro e in accordo con la Regione Lombardia, ha scelto di aiutare chi è in cerca di una nuova occupazione attivando il “Piano di Azione provinciale per il Reimpiego” in collaborazione con le associazioni imprenditoriali e le organizzazioni sindacali del territorio. Un’opportunità concreta, per tutti quei lavoratori, uomini e donne, che hanno bisogno di trovare un nuovo lavoro.
«La Provincia di Varese gioca in questo caso un triplice importante ruolo dal momento che si è occupata di stilare il progetto, di coordinarlo con i centri accreditati, oltre che esserne l’erogatore – ha dichiarato l’assessore al Lavoro Alessandro Fagioli -  Da Villa Recalcati quindi parte un segnale fortissimo verso tutto il mondo del lavoro in un momento particolarmente difficile per l’economia. Questo progetto inoltre dedica attenzione a tutti i settori e a tutte le figure professionali in cerca di una ricollocazione lavorativa».

Il finanziamento, che ammonta complessivamente a € 7.726.497 proviene dal Ministero del Lavoro e più precisamente dai fondi inizialmente destinati alla Cassa Integrazione Guadagni straordinaria in deroga a supporto delle aziende tessili del territorio.
A seguito di successivi accordi territoriali, tra le Province lombarde e tra queste la Regione Lombardia e il Ministero, parte delle risorse sono state “dirottate” da politiche passive, l’erogazione delle indennità CIGs appunto, a politiche attive volte ad aumentare le possibilità di reale reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti che incontrano particolari difficoltà.
Il Piano si rivolge infatti a lavoratori, uomini e donne, disoccupati, in mobilità o in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria.
Un numero consistente di persone in provincia di Varese.
Basti pensare che a fine 2007 le persone coinvolte dalla CIGS in deroga erano 802, i lavoratori e le lavoratrici in mobilità ben 4286, di cui 2183 entrati nelle liste a seguito di crisi aziendali nel corso dell’ultimo anno.
A partire dal 5 novembre per le persone residenti o domiciliate in provincia che sono alla ricerca di una nuova occupazione grazie al Piano di Azione provinciale per il Reimpiego si aprono nuove possibilità.
Rivolgendosi ad una rete di operatori, pubblici e privati accreditati, presenti sul territorio provinciale, sarà infatti possibile accedere ad un percorso personalizzato di riqualificazione, orientamento, formazione e di inserimento nel mondo del lavoro. Per ogni persona che deciderà di aderire è infatti disponibile una “dote”, cioè un insieme di risorse, da utilizzare presso gli operatori accreditati che partecipano al progetto.
Per accedere è necessario sostenere un colloquio per fare il punto sulla propria situazione e individuare il percorso più adatto alle proprie esigenze e competenze, che può avere come obiettivo sia il lavoro dipendente, che la creazione di una propria attività imprenditoriale.
Al termine viene sottoscritto il “Patto di servizio”, una sorta di contratto che sancisce l’impegno del lavoratore/lavoratrice a seguire il percorso concordato e dell’operatore a erogare gratuitamente il pacchetto di servizi necessario per reinserirsi nel mondo del lavoro.
Il Piano di Azione per il Reimpiego non è rivolto solo a chi è alla ricerca di una nuova occupazione.
E’ infatti prevista l’erogazione di incentivi a favore di datori di lavoro che assumano lavoratori “over 45” o lavoratrici coinvolti/e nelle azioni del Piano.
Inoltre, le persone che aderiscono al Piano usufruiscono di un pacchetto di servizi personalizzati, tra cui è prevista anche la formazione. Questo fa si che l’azienda alla ricerca di personale da assumere possa richiedere figure con competenze tecniche particolari, formato grazie a percorsi calibrati su specifiche esigenze.

«Il Piano di Azione provinciale per il Reimpiego costituisce un’ulteriore opportunità per le persone che sono alla ricerca di un’occupazione e per le aziende che sono alla ricerca di personale da assumere – ha commentato l’Assessore provinciale al Lavoro e Politiche Giovanili Alessandro Fagioli – Il Piano si inserisce infatti in un quadro complesso di strategie e azioni integrate finalizzate a rilanciare l’occupazione sul nostro territorio. Insieme al progetto P.A.R.I. rivolto ai giovani under 29, che partirà a breve e al Piano provinciale Disabili, già attivo, avremo con

il prossimo anno un insieme di servizi attivi sul territorio che supporteranno in modo sinergico l’inserimento di tutte le categorie di persone che in questo momento presentano le maggiori difficoltà a trovare una collocazione nel mercato del lavoro. Una “rete” importante, anche tenendo conto del difficile momento che sta vivendo la nostra economia»

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