| Fondi UE per il settore tessile |
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| Economia - Varese |
| Scritto da Redazione |
| Mercoledì 19 Novembre 2008 08:23 |
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Lo dichiara Marco Reguzzoni, vice-capogruppo della Lega Nord alla Camera, commentando il via libera del Parlamento europeo alla concessione all’Italia di aiuti per 35,15 milioni di euro destinati a finanziare misure di sostegno in favore di 5.955 lavoratori del settore tessile licenziati in 858 aziende dislocate in quattro regioni del nostro Paese. “Proprio qualche giorno fa – ricorda Reguzzoni - in occasione dell’approvazione del ddl per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, la Lega aveva chiesto ed ottenuto dal governo l’impegno per una più efficace tutela del nostro comparto tessile anche in sede comunitaria. Con l’apertura dei mercati, infatti, - spiega Reguzzoni – il comparto tessile nazionale è continuamente sottoposto ad una forte pressione competitiva, che non sempre avviene secondo chiare e leali regole di mercato. Le nostre piccole e medie imprese – prosegue il parlamentare - non sono più in grado di sostenere l’aggressiva concorrenza dei Paesi emergenti, che risulta fra l’altro favorita da costi di produzione e di manodopera estremamente bassi, dovuti a scarse misure di tutela del lavoro e dell’ambiente, nonché della qualità dei prodotti. Finalmente anche a livello comunitario si è preso atto della situazione di crisi che noi denunciamo da tempo”. “Ringrazio per il lavoro svolto il ministro delle Politiche comunitarie Andrea Ronchi e mi auguro - conclude Reguzzoni - che possa fungere da trait d’union tra i vari ministri interessati (esteri, industria, economia) per poter dare attuazione finalmente, dopo decenni persi, ad una vera politica del settore”. Aggiungi un commento |






