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Provocatorio, ludico, un po’ poeta e musico Giullar Jocoso, direttamente da Siena, condurrà la giornata di sabato 8 maggio per il Palio Bosino tra il centro storico e piazza Monte Grappa. Racconta esibendosi in mille saggi tra corti e strade, è autore di molti lazzi tra discorsi saggi e pensieri pazzi, maestro di danze giochi e balli, ma fa anche magie ed è sputa fuoco e arrivando fino a ingerire un’intera spada. Un giullare di professione che saprà incantare, stupire, far ridere e arrabbiare.
Giullare toscano, poliedrico, colto, affascinante con i suoi incanti e le sue artistiche follie, le sue rime ammalianti e divertenti.
E sempre sabato si esibiranno durante il corteo storico della mattina e nel pomeriggio gli sbandieratori di Fenegrò. Le abili mani aggiustano e modellano il volo delle bandiere orifiamme fiammanti, lanciate a diversi metri di altezza, una perfezione nel gesto e uno spettacolo originale quello che fa vedere le bandiere girare nel cielo e ricevute in perfetta armonia.
Nella cornice del Palio Bosino, domenica all’Ippodromo delle Bettole l’accampamento storico con allenamenti dei militi, duelli, mestieri, per far toccare al pubblico una parte di medioevo. L’associazione Historia Briantea propone per grandi e piccini la rievocazione storica del periodo comunale del XIII secolo. L’intento è quello di mostrare vita, valori, vestiario, combattimento. La compagnia si interessa dell'aspetto militare e della trattazione, offrendo al pubblico la visione e il combattimento dei propri "armigeri", vestiti di costumi e armature fedelmente riprodotti, nonché la vita di soldati e popolani all'interno del comune e di alcuni personaggi che generalmente si muovevano al seguito dell'esercito quali le vivandiere.
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