| Lago di Varese - Isola Virginia |
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| Varese e il suo Territorio - Laghi e Fiumi |
| Mercoledì 20 Agosto 2008 22:28 |
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Stazione palafitticola di importanza nazionale ed internazionale (Neolitico antico, medio e superiore). Presso la riva occidentale del lago, nel territorio di Biandronno, sorge l'Isolino Virginia. Un tempo era chiamata isola di San Biagio, poi Camilla, in onore della Duchessa Camilla Litta Visconti Arese; fu ribattezata Isola Virginia nel 1878, in omaggio della Marchesa Virginia Ponti Pigna. Nel 1865 l'iso divenne di proprietà della famiglia Ponti. Nel 1863 furono scoperte sull'isola le prime testimonianze preistoriche risalenti al Neolitico. Furono scoperti anche altri reperti intorno all'isola (lato suf-est) e, nel tempo, si susseguirono campagne di scavi fino alla fine degli anni Ottanta del Novecento. Con le sequenza stratigrafice di Bertolone (1955-1959) e le scoperte degli ultimi anni è stato possibile lo studio metodologico dei reperti. La scoperta dell'abitato Neolitico di Pizzo di Bodio ( costa meridionale del lago), ha confermato presenze neolitiche precedenti a quelle supposte fino a quegli anni. "Infatti, la sommatoris delle stratigrafie del Pizzo di Bodio e dell'Isolino Virginia, permette di creare una sequenza crono-stratigrafico-culturale, che abbraccia un arco di tempo che va dal primo Neolitico all'Eneolitico". Sull'Isola Virginia sorge il Museo di Villa Ponti (ristrutturato nel 1980, dall'allora Azienda Autonoma di soggiorno di Varese), distaccamento dei Musei Civici di Varese. L'isola fu donata dall'ultimo proprietario, il marchese Gian Felice Ponti, nel 1962, al Comune di Varese. Sull'isola c'è anche un bar ristorante che accoglie con simpatia i visitatori. Il Museo prevede un'apertura stagionale: da Aprile a Novembre il sabato e la domenica pomeriggio. Da Biandronno, in località Strencia, è possibile effettuare il trasbordo in barca a motore. |









