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Attualità -
Varese
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Scritto da Redazione
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Lunedì 07 Luglio 2008 09:03 |
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Grazie all'articolo 46 del dl 112/2008 ("decreto legge Tremonti", entrato in vigore il 25 giugno u.s.): "Si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di stipulazione di contratti d'opera per attività che debbano essere svolte da professionisti iscritti in Ordini o Albi o con soggetti che operino nel campo dell'arte, dello spettacolo o dei mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore".
Con l’art. 46 viene per tanto modificato l’art, 3, comma 79 della Legge Finanziaria per il 2008 là dove era previsto il requisito della “particolare e comparata specializzazione universitaria per il conferimento di tutti gli incarichi di collaborazione”. A beneficiare della modifica sono soprattutto i Centri di Formazione Professionale che potranno stipulare o rinnovare gli incarichi con i docenti sprovvisti di laurea, ferma restando la necessità di accertarne la maturata esperienza. “E’ stata una modifica opportuna – osserva l’assessore provinciale alla Formazione Professionale e Istruzione Andrea Pellicini – altrimenti i CFP non avrebbe potuto incaricare tutti quei docenti necessari alla realizzazione di progetti formativi per materie per le quali non esistono esperti in possesso di lauree, anche perché non esistono percorsi di laurea coerenti, per esempio, per parrucchieri, estetisti, panificatori, falegnami, meccanici d’auto, ecc. A tal proposito – conclude Pellicini - avevo sollevato il problema al Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Mariastella Gelmini e ai parlamentari varesini con una lettera in cui auspicavo un intervento legislativo urgente per modificare una norma che avrebbe potuto paralizzare l’attività della formazione professionale con danni incalcolabili per allievi e loro insegnanti ”.
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