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Cronaca -
Cuveglio
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Mercoledì 08 Settembre 2010 10:58 |
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Umberto Bossi non credeva ai suoi occhi. A pochi passi dal tavolo in cui era seduto per presenziare una festa della Lega, ignoti hanno lanciato sacchetti pieni di letame. E’ stata la singolare protesta che ha lasciato tutti a bocca aperta e a naso tappato!
Insieme al ministro erano presenti una decina di sindaci leghisti della provincia di Varese, oltre all’assessore provinciale dell’agricoltura Bruno Specchiarelli e al vicepresidente del Senato Mauro Rosi. Bossi, seduto con la famiglia e alcuni dirigenti del partito, non ha fatto una piega, mentre, al contrario, la sala piombava nel caos e l’orchestra interrompeva bruscamente la musica che stava suonando. E’ proprio Specchiarelli che ha fatto il primo commento affermando: “è stata una stronzata”. Certe volte il destino fa brutti scherzi e la massima: “chi di spada ferisce, di spada perisce” è piombata bruscamente sulla Lega. Difatti tutti ricordano che, negli anni ’90, tale movimento, insieme agli allevatori “padani”, aveva gettato letame sulle forze dell’ordine, intervenute per sgombrare l’autostrada occupata dai manifestanti. E come un boomerang, ieri sera, lo stesso letame è tornato al mittente. Ironia a parte, ecco un altro segnale, dopo gli scontri di Bergamo della scorsa settimana, di un malessere del popolo del Nord che forse non condivide più alcune scelte leghiste. Ora speriamo che la Lega non se la prenda pure con le vacche!
Fonte Infooggi |