Home Res Publica Viabilità e Trasporti Cocquio Trevisago Inaugurata la strada provinciale 1 Giovedì 20 Novembre 2008
Inaugurata la strada provinciale 1 PDF Stampa E-mail
Viabilità e Trasporti - Cocquio Trevisago
Scritto da Redazione   
Lunedì 21 Luglio 2008 09:51
Auto e moto storiche, un folto gruppo di ciclisti e tantissimi cittadini hanno dato vita a un lungo corteo, accompagnato dalle note della “Provincia di Varese Dixeland Jazz Band”, in occasione dell’inaugurazione del prolungamento da Cocquio Trevisago a Cittiglio della Strada Provinciale 1, che si è tenuta questa mattina. Alla cerimonia di apertura di questa importante arteria di comunicazione erano presenti anche molte autorità regionali, provinciali e comunali.
La viabilità gira e il paese respira grazie al prolungamento del tracciato della Strada Provinciale 1, che da oggi permetterà una migliore e più rapida circolazione consentendo al traffico veicolare di “tagliare fuori” i centri abitati dei Comuni di Cocquio Trevisago, Gemonio, Caravate e Cittiglio. Il nuovo tratto della Provinciale andrà così a risolvere i problemi viari nei centri abitati attraversati dalla Strada Statale 394.
«Oggi inauguriamo e apriamo alla circolazione un altro tratto di un’arteria fondamentale per la viabilità interna alla provincia di Varese – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli – Ora si potrà viaggiare in modo più sicuro e veloce dalla Milano Laghi fino al Medio Verbano. Inoltre, con la realizzazione del tracciato che arriverà fino a Laveno e che verrà realizzato nei prossimi anni e con i miglioramenti che ci auguriamo di poter mettere a punto sulla Lacuale da Sesto Calende a Luino, completeremo una parte importante delle infrastrutture del territorio». Il Presidente Galli ha poi aggiunto che «questo è un’opera fondamentale per la viabilità e che anticipa lo sforzo di realizzare altre infrastrutture strategiche per la nostra provincia. L’impegno è quello di continuare sulla strada intrapresa anche per quanto riguarda la Pedemontana a sud, la Varese-Como-Lecco, la Varesina-bis e la tangenziale di Varese. Oltre ai moltissimi miglioramenti nelle intersezioni locali e gli ultimi collegamenti dell’area Malpensa. Mi rendo conto che si tratta di un piano impegnativo e che sarebbe più facilmente realizzabile con una disponibilità di risorse locali anche solo lontanamente paragonabili, per esempio, a quelle dei vicini Cantoni svizzeri». Infine Galli ha concluso ricordando che «oggi, comunque festeggiamo questi 7 chilometri di nuova provinciale e ringraziamo a nome di tutti i cittadini gli amministratori e i tecnici che hanno lavorato per la sua realizzazione».
Anche l’Assessore provinciale alla Viabilità Aldo Simeoni esprime la propria soddisfazione per la conclusione dei lavori e la consegna a tutti i cittadini di un’opera viabilistica cruciale per la mobilità del Medio Verbano. «Le sinergie messe in campo dalle amministrazioni locali interessate, dalla Provincia di Varese e dalla Regione Lombardia  hanno fatto in modo che si potesse realizzare il proseguimento della Sp1 da Cocquio Trevisago a Cittiglio, bypassando la Statale 394 che, per la mole di traffico, era ormai diventata troppo pericolosa per via del suo attraversamento nei centri urbani. Una nota di merito per l’impegno nella progettazione e nel controllo della realizzazione dell’opera va ai componenti l’Assessorato alla Viabilità, poiché l’infrastruttura che ci apprestiamo a inaugurare è stata totalmente realizzata dagli uffici di Villa Recalcati». Anche l’Assessore Simeoni guarda avanti: «Allo studio attualmente c’è il proseguimento da Cittiglio a Laveno. Auspichiamo che anche per questo nuovo progetto ci sia la stessa volontà e collaborazione da parte di tutti. Con questo spirito sono sicuro che sarà raggiunto anche questo nuovo importante obiettivo».
L’Assessore provinciale Carlo Baroni, che ha seguito i lavori di realizzazione nella precedente amministrazione di Villa Recalcati ha espresso la sua soddisfazione: «Abbiamo vinto una scommessa davvero difficile e adesso dobbiamo lavorare per arrivare fino a Laveno, ma anche per rendere più sicura e scorrevole la Vergiate – Besozzo, un’altra via di comunicazione di cruciale importanza». L’Assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo ha invece sottolineato il metodo di lavoro portato avanti in questi anni dagli Enti locali: «Fino a poco tempo fa di viabilità si parlava solo nei convegni. Ora invece è stata invertita la tendenza e sempre più spesso ci troviamo a visitare cantieri e inaugurare opere. Qualche settimana fa il Ponte di Vedano, oggi la Sp1 e dopo l’estate la Tangenzialina realizzata a tempo di record. Proseguiremo poi con l’Arcisate –Stabio e il raccordo tra Ferrovie Nord e Ferrovie dello Stato a Busto. Tutto questo è frutto di quello che possiamo definire federalismo infrastrutturale, un modo di operare che sta dando risultati concreti a vantaggio del territorio».
Il Senatore Fabio Rizzi ha affermato che «questo nuovo tratto di Provinciale porterà importanti benefici viabilistici anche a Besozzo, il Comune in cui sono Sindaco. Per questo non posso che ringraziare, a nome di tutti i miei cittadini, la Provincia di Varese e la Regione Lombardia». L’onorevole Giancarlo Giorgetti ha invece evidenziato «la continuità amministrativa che ha permesso la realizzazione della Provinciale. Vorrei infatti ricordare che il primo presidente di Villa Recalcati che ha avviato i lavori è stato Massimo Ferrario». E proprio l’ex presidente della Provincia di Varese Massimo Ferrario, attualmente Direttore del Centro di Produzione Rai Milano si è detto «orgoglioso di vedere che chi è arrivato dopo di me alla guida di Villa Recalcati, ha portato a termine questa missione».
Soddisfatti dell’opera attesa da molti anni anche Sindaci e amministratori dei Comuni che ora vedranno i loro centri abitati meno intasati e più vivibili. «Oggi è davvero un giorno di festa e dobbiamo ringraziare Massimo Ferrario, Marco Reguzzoni e Dario Galli, i tre Presidenti della Provincia che hanno fatto tanto per completare la Sp1», ha dichiarato il vice Sindaco di Cocquio Trevisago Gianni Castellini. Il Sindaco di Gemonio Fabio Felli ha ringraziato «Villa Recalcati, perché ha voluto fortemente quest’opera e perché negli ultimi anni ha dimostrato concretamente grande attenzione per il territorio e tutti i cittadini». Grande soddisfazione anche nelle parole di Daniela Carla Mendozza, sindaco di Caravate e Giuseppe Piero Galliani, sindaco di Cittiglio.
Il prolungamento della Strada Provinciale 1, lungo circa 7 sette chilometri e che si sviluppa su due corsie larghe 3,75 metri, ha comportato anche la realizzazione di 4 rotatorie, un ponte a 4 campate lungo 108 metri, un ponte a 3 campate lungo 78 metri, un ponte a 2 campate lungo 50 metri, un sottopasso ciclo-pedonale, una galleria artificiale di 117 metri e un ponte a 5 campate lungo 178 metri.
I lavori di esecuzione sono stati suddivisi in 4 lotti e l’intervento ha richiesto un investimento pari a 23.855.000 euro, di cui 10.170.000 euro messi a disposizione dalla Provincia di Varese, 10.165.000 euro da Regione Lombardia, 2.080.000 finanziamento regionale e 1.440.000 ristorno frontalieri.
Il cantiere del 1° lotto ha iniziato i lavori il 19 febbraio 2003, concludendoli il 7 aprile 2004. Il 22 novembre 2004 sono iniziati i lavori di realizzazione del 2° e 3° lotto e si sono conclusi il 6 settembre 2006, mentre i lavori del 4° lotto sono iniziati il 20 febbraio 2006 e sono terminati nel luglio 2008.

 

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