| L'anitico Borgo e le sue Castellanze |
|
|
|
| Varese e il suo Territorio - Storia |
| Giovedì 21 Agosto 2008 11:07 |
|
Anticamente la fisionomia di Varese comprendeva il borgo, con il centro civile e religioso, e le sei castellanze ad esso collegate. Il borgo era suddiviso in quattro Squadre, ognuna legata ad una Castellanza. la squadra di San Martino era unita al nucleo di Giubiano; la squadra di San Giovanni con casbeno; la squadra di San Dionigi con Bosto, mentre le castellanze di Biumo Superiore e Biumo Inferiore facevano squadra a sè. Le Castellanze erano nuckei extra urbani, quasi tutti sorti sui colli, alcuni all'ombra di qualche castello<, avevano proprie individualità, con chiese, mulini, vecchie cascine e osterie. L'ambiente era più "campagnolo" e l'agricoltura era un'attività fiorente; tuttavia non erano indipendenti dal borgo, sia dal punto di vista civile che religioso e formavano con esso un corpo unico e indivisibile: cioè " Varese e le sue Castellanze". Un tempo un anello verde separava le Castellanze dal centro; oggi esse sono state del tutto inglobate nel tessuto urbano. Varese divenne capoluogo di provincia nel 1927, il territorio comunale si ampliò e vennero incluseanche zone che prima erano autonome come: Masnago, Bizzozzero, Sant'Ambrogio, Santa Maria del Monte, Bobbiate ecc. Il centro cittadino subì, in quegli anni, una raicale metamorfosi: Piazza Porcari e parte del nucleo tardo medievale furono "sventrati" per far posto alla moderna Piazza Monte Grappa, ove sorgono i palazzi in stile Littorio e il Palazzo della Camera di Commercio. La piazza si trova a pochi metri da Porta Campagna e da Palazzo Estense, sede dell'attuale Municipio. |









